Europa

Cosa vedere a Malaga

Diciamo la verità, L’Andalusia, il sud della Spagna, il suo cuore, la sua anima, è tra le regioni più belle al mondo.

Molte delle tradizioni spagnole più famose hanno origine proprio in Andalusia, dalle Fiestas, alla Corrida, fino al Flamenco. La regione vanta zone montuose di rara bellezza, natura incontaminata, una bellissima linea costiera ed una serie di città spettacolari piene di storia, arte e vita come Siviglia, Granada, Malaga e Cordoba. La cosa bella è che anche e soprattutto città più piccole (che io consiglio vivamente) come Ronda, Jerez de la Frontera, Arcos, Jaen, Ubeda e Baeza etc. sono splendide, e testimoniano l’età dell’oro della Spagna. 

Il mio viaggio in Andalusia inizia da Malaga, capoluogo della Costa del Sol, che non si può certo definire una città di rara bellezza, ma che comunque risulta interessante, perché moderna e con un centro storico che sprigiona una vita molto vivace. Il fulcro è la grande via dei negozi calle Marquès de Larios, e li intorno in tutte le viuzze vicine, non mancano ristoranti di ogni genere, tapas bar e locali. Consiglio una cena a “El Pimpi”, un locale caratteristico dove non solo nei sapori ma anche nell’atmosfera si vive la vera Andalusia.

Indubbiamente Malaga è a pieno titolo una città d’arte che punta a diventare un riferimento internazionale per l’Arte Contemporanea. Malaga infatti, abbonda di musei splendidi, uno fra tutti il sorprendente Museo Picasso dedicato al suo cittadino più illustre, seguito da il Museo Carmen Thyssen, il CAC Centro d’Arte Contemporanea, la filiale del Museo Statale d’Arte Russa di San Pietroburgo ed il Centro Pompidou (la prima sede fuori dalla Francia) di cui spicca il colorato cubo di D.Buren. Non si può rinunciare alla passeggiata fino a Castillo de Gibralfaro che regala panorami da cartolina sulla città ed il suo importante porto commerciale, per poi perdersi nei bei giardini del sontuoso palazzo – fortezza dell’Alcazaba che si affaccia sul bellissimo Anfiteatro Romano.

Da visitare la Cattedrale, il Palazzo Episcopale, la Casa natale di Picasso, il Giardino Botanico La Concepciòn, il Paseo del Parque e la Plaza de Toros, per poi andare a rilassarsi nella vicina ed ampia Playa de la Malagueta per un bel bagno, una fresca cerveza ed un “pescaito frito”.

 

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