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Malta con i mezzi pubblici

Malta – Con i mezzi pubblici.

In un perimetro relativamente piccolo possiamo apprezzare un mix di spiagge bellissime,  favolosi siti per immersioni, città storiche, templi preistorici, splendide isole e misteriose grotte: questa è Malta”.

Eccoci a Malta amici, qui di seguito vi racconto il mio giro, in modo che possa essere utile a chi di voi voglia andare a fare un giro nella bella isola immersa nel Mediterraneo. Come base di appoggio ho scelto Sliema, al centro est di Malta, perché credo sia un buon compromesso tra l’estrema movida di St. Julian’s e Paceville dove si fa festa fino all’alba e qualcosa di più tranquillo. In effetti, in zona c’è di tutto, supermercati, negozi, il centro commerciale The Point, ristoranti e localini in cui mangiare, bere qualcosa e divertirsi. La cosa fondamentale e decisamente comoda è che da Sliema partono le barche più o meno turistiche per le splendide isole di Gozo e Comino, numerose gite organizzate per visitare Malta ed i bus scoperti a due piani hop-on hop-off, oltre che la Ferry per raggiungere in 5 minuti La Valletta via mare. Quasi tutti i bus di linea passano da Sliema (compreso quello da e per l’aeroporto X2 o TD2) senza bisogno di andare ogni volta al terminal principale della Capitale. A Sliema c’è un curato lungomare, scogli piatti da cui fare bei tuffi ed una vista eccellente della Valletta, specialmente al tramonto, momento in cui la città si tinge di una suggestiva e romantica luce dorata.

Per rendere più funzionale la nostra visita dell’isola, ho diviso l’itinerario in due, il sud ed il nord di Malta.

Iniziamo a parlare del sud. Prima tappa Marsaxlokk, dove ogni domenica mattina si svolge il pittoresco e chiassoso mercato del pesce e souvenir. E’ veramente affollato, ma vale la pena farci un giro, sono infatti presenti un sacco di pescherecci e barche colorate, simbolo di Malta, che rendono il luogo una vivace cartolina. Da qui ci si può spostare verso Delimara che ci regala un paesaggio incantevole, con le sue scogliere piatte, saline e pozze naturali che si affacciano su un mare cristallino. A due passi si trova la più ben nota St. Peter’s pool, un lido naturale con acqua azzurrissima in mezzo agli scogli, ideale per adrenalinici tuffi. Vicino si trova la residenziale e tranquilla Birzebugga, nata come villaggio di pescatori ed ora importante per il Malta Freeport e la sua graziosa spiaggia Pretty Bay dinanzi alla quale si impone in tutta la sua grandezza il Freeport. Da vedere la città di Marsaskala che era originariamente una comunità di pescatori siciliani (infatti il suo nome significa porto siciliano) zona non molto turistica ma molto amata dai maltesi grazie anche alla bella spiaggia di St. Thomas bay e la St. Thomas’s Tower. Non lontano, da non perdere sono i templi megalitici di Hagar Qim e Mnajdra, due dei siti preistorici meglio conservati di Malta, in una posizione impagabile sopra le scogliere a picco sul mare, vicino la meravigliosa Blue Grotto e la cittadina di Zurrieq.

Ed adesso spostiamoci al centro – nord. Iniziamo subito da uno dei luoghi più belli dell’isola, Rabat e la città fortificata di Mdina, la vecchia Capitale di Malta, con il suo suggestivo e silenzioso centro storico dalle mura giallo avorio; da non perdere. Da visitare la St. Paul’s Cathedral ed il suo Museo e lo splendido Palazzo Falson, al cui ultimo piano c’è un cafè con vista panoramica. Accanto a Mdina, sono da visitare la Domus Romana e le Catacombe di Rabat. Da qui si può raggiungere facilmente Mosta per andare ad ammirare il Mosta Dome ed i pittoreschi vicoli adiacenti la Cattedrale, che rimanda in modo inequivocabile al Pantheon di Roma. Se dopo Mdina e Mosta vogliamo fare un rigenerante bagno, possiamo spostarci al nord ovest di Malta e raggiungere facilmente la nota ed attrezzata spiaggia Golden bay, con il suo mare cristallino e la fine sabbia dorata. Esperienza super che consiglio è il giro in barca con Charlie’s Discovery speedboat trip, alla scoperta della grotte più belle della zona. Accanto a Golden Bay, andate anche a Ghajn Tuffieha bay, da cui ci si arriva tramite una lunga scalinata, ma ne vale la pena, è meno affollata e priva di costruzioni turistiche; bellissima. Saliamo ora più a nord, a Bugibba, meta turistica con il suo Malta National Aquarium ed il Cafè del mar ma comunque da visitare, soprattutto per St. Paul’s bay, con le sue ispide rocce, il mare turchese e le incantevoli saline. Si dice che in questa baia fece naufragio San Paolo nel 60 d.C. (da qui il nome St. Paul’s bay). L’acqua è limpida e azzurra e si possono fare magnifici bagni per poi rilassarsi al Seaside Kiosk per bere o mangiare qualcosa davanti ad un panorama mozzafiato a picco sulla baia. Non ho fatto l’estremo nord dell’isola, come la visita al Popeye’s Village, Mellieha o Cirkewwa fino ad arrivare all’isola di Gozo, ma rimedierò certamente con il prossimo viaggio a Malta, magari soggiornando un paio di giorni proprio a Gozo.

Un paragrafo a parte lo merita Valletta, la Capitale di Malta, nonché Capitale Europea della Cultura 2018. La Valletta è tutto un saliscendi, tra le pittoresche viuzze che portano al mare e gli antichi e bellissimi palazzi del centro caratterizzati dai colorati balconi maltesi. Oltre a perdersi tra i particolari vicoli della città, c’è tanto da visitare a Valletta: il National War Museum, la contemporanea Parliament House progettata da Renzo Piano, la Royal Opera House, il Museo nazionale di Archeologia, il Fort Sant. Elmo, il Grand Master’s Palace e la splendida St. John’s Co-Cathedral al cui interno ci sono due dei dipinti più importanti del Maestro Caravaggio. Bella e viva di giorno, stupenda al tramonto quando si colora d’oro e di rosa e meravigliosa di notte dove assume un temperamento elegante e misterioso. Il panorama più bello della città lo si può vedere presso l’Upper Barrakka Gardens. I dintorni di Valletta sono molto belli, consiglio la vicina Floriana, le Tre Città Senglea, Cospicua e la splendida Vittoriosa, oltre che la visita allo straordinario mondo sotterraneo dell’Ipogeo di Hal Saflieni. Devo ammettere che mi hanno colpito (e non in positivo) anche le contraddizioni che ho trovato in questa particolare Capitale, come per esempio la chiusura dei Musei alle ore 17:00 e della Cattedrale alle 16:30. Per una Capitale Europea della Cultura, credo si possa fare molto di più, anzi si deve fare uno sforzo in più, per rendere fruibili le tantissime cose da visitare nella città.

La Valletta oltretutto è dichiarata Patrimonio UNESCO che l’ha definita:

Una delle zone con la più alta concentrazione di storia la mondo”.

La vita notturna a Malta è piuttosto vivace nella città di Bugibba, ed anche Valletta ha molti locali in cui trascorrere una piacevole serata, ma senza dubbio il cuore della movida è tra Sliema e St. Julian’s specialmente nel quartiere festaiolo (e decisamente ed interamente commerciale) di Paceville, fulcro della nightlife maltese. In questa zona sono presenti anche numerosissime scuole in cui imparare l’inglese, frequentate da studenti di tutto il mondo. Ristoranti, locali, teatri, discoteche, casinò e musica dal vivo animeranno le nostre giornate e serate nell’isola. Malta, oltretutto, è decisamente una meta Gay friendly, ma nonostante questo non ha grandi locali dedicati alla clientela LGBT, escluso alcune feste itineranti per l’isola, il Monaliza lounge a Valletta ed il Michelangelo club a Paceville. Consiglio i siti Visitmalta.com, Gayguidemalta.org e Maltagayrights.org.

Per quanto riguarda i trasporti, c’è un’articolata rete di bus diurni e notturni e si possono fare delle targhette a corse multiple o piccoli abbonamenti, molto comodi ed utili per risparmiare un po’ di soldini. Gli orari dei bus sono “indicativi”, dato il traffico che vige in alcuni orari di punta a Malta, ma prima o poi arrivano, dobbiamo solo avere un po’ di pazienza. Tutti i bus partono da  e per La Valletta, vicino la nuova e grande piazza all’ingresso della città, con un vero terminal a cielo aperto con bar, punto informazioni ed orari di tutte le numerose tratte. Oltre la Capitale, anche zone come Sliema, St. Julian’s e Bugibba sono ottimamente collegate con tante linee dedicate. In aggiunta ai bus di linea, sono presenti ovunque i noti bus turistici a due piani hop-on hop-off City Sightseeing Malta. Per Comino e Gozo partono ogni giorno gite organizzate e traghetti turistici da Sliema e Bugibba (dai 20 ai 30 euro) mentre se vogliamo andare in autonomia bisogna arrivare in bus fino all’estremo nord a Cirkewwa e prendere (con circa 5 euro) un traghetto od aliscafo da li. Consiglio il sito Publictransport.com.mt.

 

 

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