Europa

Cosa vedere a Siviglia

Siviglia è un vasto agglomerato di cultura, arte e bellezza ed è impossibile non amarla. Ricca di storia e radicate tradizioni, la città ospita il visitatore in un’atmosfera tipica e decisamente unica.

Questi elementi si vedono nell’enorme e maestosa Cattedrale con l’annessa Giralda ed il Patio de Naranjos, nello spettacolare e glorioso Real Alcàzar (Patrimonio UNESCO) e nella stupefacente e colorata Plaza de Espana. Questi sono veramente i  tre “must” di Siviglia, anche se ovviamente c’è molto altro.

Da non perdere sono anche l’antico Museo de Bellas artes, l’agghindata e veneratissima Virgen de la Esperanza Macarena nell’omonima Chiesa e la “discussa” Plaza de Toros sede della Corrida e di un bellissimo museo da visitare con una visita guidata. Molto bello il Museo del Flamenco, dove a determinati orari nel patio si svolgono spettacoli di alto livello e la Casa di Pilatos. Per uno sguardo invece più contemporaneo si può invece ammirare la città dal Metropol Parasol al costo di 2 uro e sorseggiare una cerveza nella bella piazza. Consiglio assolutamente una passeggiata senza meta nei quartieri caratteristici come ad esempio il Barrio de Santa Cruz o nel verde e romantico Parque de Marìa Luisa, molto amato dai Sivigliani.

Molto romantica e rilassante è l’escursione in barca sul Rìo Guadalquivir al tramonto, in partenza da La Torre de Oro per poi assorbire tutta l’energia del meno turistico quartiere di Triana, in passato quartiere dei gitanos (rom) e culla del Flamenco per perdersi tra i negozi di raffinate ceramiche e colorati azulejos.

Impossibile non andare dall’altra sponda del fiume per visitare l’isolotto della Cartuja ricco di rigogliosi giardini, come il Parque del Alamillo ed il Jardìn Americano per poi visitare il bellissimo Monastero, la Certosa (appunto Cartuja, che dà il nome all’isola) al cui interno è inserito il CAAC, il Centro Andaluso d’Arte Contemporanea; sempre a la Cartuja è presente il parco divertimenti Isla Magica, la piccola Mirabilandia di Siviglia. 

Siviglia è da vivere, perché Siviglia è vita che scaturisce dalla sua movida, dai canti, i balli e l’immancabile Flamenco. I miei sono stati anche giorni decisamente fortunati perché sono coincisi con la Bienal – Festival del Flamenco, che si tiene ogni due anni nel mese di settembre con un calendario ricco di spettacoli meravigliosi.

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